Santa Maria di Costantinopoli

Costruita nell’XI secolo, la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è considerata il più antico luogo di culto di Anacapri. La sua architettura richiama quella delle antiche chiese rurali, con una facciata semplice e il caratteristico campanile a vela. Si raggiunge percorrendo la strada verso il belvedere della Migliera, attraversando l’antico quartiere di Li Curti, il cui nome deriva dalle tipiche abitazioni con cortile interno. Successivamente il quartiere venne chiamato Catena, in riferimento alla devozione alla Madonna, invocata dagli abitanti affinché liberasse dalle “catene” i prigionieri capresi catturati dai Turchi.

Il piccolo ingresso della chiesa conduce a un suggestivo viale di cipressi e a un giardino che in passato ospitava il cimitero del quartiere. L’interno conserva un’atmosfera raccolta e semplice, caratterizzata da un’unica navata, da un pulpito in muratura sul lato destro e da una copertura con volta a crociera.

Per diversi secoli la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ebbe un ruolo centrale nella vita religiosa di Anacapri, ricoprendo la funzione di prima parrocchia del paese fino al 1510, anno in cui venne completata la nuova chiesa di Santa Sofia.