Santa Sofia

Nel cuore del centro storico di Anacapri, percorrendo via Giuseppe Orlandi si raggiunge piazza Diaz, una delle piazze più caratteristiche del borgo, con la sua pavimentazione in mattoni rossi e le panchine in ceramica maiolicata decorate dall’artista locale Sergio Rubino, che raffigurano scene e tradizioni della vita anacaprese. Proprio qui sorge la chiesa di Santa Sofia, il principale luogo di culto del paese, costruita sul sito dove un tempo si trovava l’antica Chiesa di San Carlo e destinata a sostituire la precedente parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli.

Edificata nel XVI secolo, la chiesa presenta una facciata caratterizzata da elementi dello stile barocco e conserva un antico campanile completato nel XVIII secolo. L’interno, recentemente restaurato, è organizzato in una navata centrale con volta a botte e due navate laterali con caratteristiche volte a vela, che conducono alle cappelle dedicate a Sant’Antonio e alla Madonna del Buon Consiglio.

Attorno alla chiesa di Santa Sofia, con le sue particolari cupole dalla disposizione asimmetrica, si sviluppò il primo nucleo abitativo di Anacapri. Ancora oggi questo luogo rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale, uno spazio dove le generazioni si incontrano e dove continua a vivere il legame tra storia, tradizione e vita quotidiana del borgo.