San Costanzo

La chiesa di San Costanzo è uno degli edifici religiosi più antichi di Capri e sorge nel borgo marinaro di Marina Grande. È dedicata al culto del santo patrono dell’isola e della Madonna della Libera. In origine intitolata a San Severino, assunse il nome di San Costanzo dopo la sua morte, avvenuta nel VII secolo, quando il culto del santo si diffuse tra gli abitanti di Capri.

Nel 987 la chiesa divenne sede vescovile di Capri e nel corso dei secoli subì diversi interventi di ampliamento e modifica, tra cui la sopraelevazione della casa canonica realizzata nel 1928. Il portale d’ingresso, risalente al XIV secolo, è sormontato dallo stemma degli Angioini. L’edificio venne costruito nel V secolo sulle rovine di una precedente struttura romana di età tardo-repubblicana; durante il restauro del 1990 sono stati riportati alla luce e valorizzati il pavimento romano e il muro in laterizio. La sua architettura richiama elementi di tradizione bizantina, con pianta a croce greca e caratteristiche volte a cupola.

Nel corso del XIV secolo, per volontà del conte Giacomo Arcucci, furono aggiunti il pronao e il presbiterio, completando l’aspetto architettonico della chiesa. Da allora San Costanzo è rimasta un importante punto di riferimento religioso per la comunità caprese, legato alla storia e alle tradizioni dell’isola.