Santa Maria del Soccorso

Edificata nel XVII secolo, la chiesa di Santa Maria del Soccorso sorge all’interno dell’area archeologica di Villa Jovis, la maestosa residenza imperiale fatta costruire dall’imperatore Tiberio. La sua architettura semplice e raccolta richiama le caratteristiche delle costruzioni tradizionali capresi, con il tipico tetto a volta. Al suo interno custodisce una preziosa tela raffigurante la Vergine, mentre all’esterno offre una straordinaria apertura panoramica sul mare.

Nel piazzale antistante la chiesa, un tempo utilizzato come belvedere della villa romana, si trova una stele in bronzo con la statua della Madonna, collocata nel 1979 al posto della precedente, distrutta da un fulmine durante una violenta notte di tempesta e successivamente scomparsa. Il trasporto della nuova statua, alta circa cinque metri e del peso di undici quintali, fu un’impresa eccezionale: venne infatti trasferita grazie all’intervento di un elicottero della Marina Americana, un Sikorsky RH-53-D. Da questo punto lo sguardo si apre sulla Penisola Sorrentina e sul Golfo di Napoli.

Ancora oggi la chiesa apre le sue porte in occasione della festa di Santa Maria del Soccorso, celebrata il 7 e l’8 settembre, quando viene officiata la Santa Messa in onore della Vergine.