Il legame tra Chantecler e Capri è profondo, un filo invisibile che unisce l’innovazione e il glamour alla magia senza tempo dell’isola. Questo viscerale amore per le proprie radici è ciò che accomuna il brand a That’s Amore, rassegna nata a Capri per valorizzare l’Isola attraverso eventi di alta qualità, portando sul palco grandi nomi del mondo della musica e dell’intrattenimento. Abbiamo chiesto a Maria Elena Aprea, direttrice creativa del brand, come le atmosfere dell’Isola Azzurra influenzino le loro creazioni.
“Chantecler è Capri e Capri è Chantecler. Questo legame non è solo stilistico, ma esistenziale. Le atmosfere dell’isola – i suoi profumi, la luce, il mare, le tradizioni, le leggende – sono il nutrimento quotidiano della nostra creatività. Ogni nostra creazione nasce come un tributo all’isola delle sirene, un tentativo di racchiudere in un gioiello tutta la sua energia”.
In queste parole si esprime non solo un’idea estetica, ma un’affinità esistenziale che si riflette in ogni creazione del brand, diventando una sorta di omaggio quotidiano alla bellezza naturale e culturale di Capri. “Lo abbiamo espresso anche nel tema delle nuove collezioni 2025, L’Oro di Capri, che non è soltanto il metallo prezioso, ma una metafora della luce, della storia, della dolce vita e del mito che quest’isola continua a incarnare. I nuovi Corni, la collezione Miniatura, i simboli marini della linea Mediterranea, tutti raccontano una Capri ora luminosa, ora segreta, ora ironica, ora solenne”.
Le collezioni Chantecler sono dunque il risultato di questo incontro tra arte e natura, tra l’eleganza dell’isola e l’estro creativo che da essa nasce. “Inoltre, attraverso il nostro polo produttivo a Valenza Po, riusciamo a unire l’anima caprese con l’eccellenza artigianale del Made in Italy, creando pezzi unici che sono frammenti d’isola trasformati in emozione da indossare”.
Le creazioni Chantecler dunque non sono solo gioielli, ma vere e proprie opere d’arte che trasmettono il fascino di Capri, una terra che continua a ispirare e affascinare chi la vive e la racconta.











