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In prima linea anche in emergenza: l’impegno globale di Soleterre con That’s Amore

In un mondo segnato da conflitti, crisi umanitarie ed emergenze sanitarie, ci sono realtà che non smettono di creare possibilità di aiuto per le vittime. Tra queste c’è la Fondazione Soleterre, charity partner dell’associazione That’s Amore Capri da quasi cinque anni. Soleterre si prende cura e garantisce terapie salvavita ai bambini con patologie croniche pediatriche, specialmente i tumori, anche nei contesti colpiti dalla guerra, come l’Ucraina e la Palestina.

Dal febbraio del 2022, infatti, Soleterre ha esteso il proprio intervento umanitario anche nelle situazioni di emergenza e nei contesti di guerra.

“Qui – racconta Aldo Velardi, Head of Fundraising della Fondazione – prendersi cura della salute dei bambini assume un significato ancora più profondo. In scenari come quello della Palestina, dove oggi è in atto una catastrofe umanitaria tra le più efferate, Soleterre opera nell’ultimo ospedale pubblico rimasto per la cura del cancro infantile. È il Beit Jala Hospital, a pochi chilometri da Betlemme. In questi luoghi la possibilità di guarire ha prima di tutto a che fare con la possibilità di ricevere cure, che a causa del conflitto rischiano di essere interrotte. La paura per una diagnosi oncologica si somma al terrore delle bombe, alla carenza di medicinali, e al dolore di vivere in un ambiente ostile, instabile e pericoloso”.

Soleterre interviene assicurando farmaci salva-vita tra cui chemioterapie, ma anche e soprattutto supporto psicologico ai piccoli pazienti e ai loro caregivers. “In guerra, la salute mentale è spesso dimenticata, ma resta essenziale: accompagnare un bambino malato significa anche aiutarlo ad affrontare la paura, l’ansia, il trauma. Ogni gesto di cura, ogni parola, ogni terapia diventano un atto di resistenza umana”.

Da più di tre anni, in territori come l’Ucraina e la Palestina, la Fondazione ha potenziato il proprio intervento internazionale, investendo anche nella formazione medica locale, nel potenziamento delle infrastrutture sanitarie locali, per permettere al sistema sanitario locale di resistere e aumentare le possibilità di cura in loco.

A ogni latitudine, Soleterre difende un principio fondamentale, perché la vita ha lo stesso valore, ovunque. E la sanità non può essere un bene di lusso o di consumo, deve restare, per tutti, un diritto”.

Dall’Italia all’Africa Subsahariana, passando per i contesti emergenziali, la sfida di Soleterre e di chi sostiene il suo intervento resta la stessa: proteggere la vita, curare, restituire speranza e possibilità di futuro. Perché nessuno si salva da solo.

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