Il coraggio di affrontare nuove sfide: l’evoluzione de La Capannina tra ristorante, enoteca e wine bar

L’intuizione di Francesco e Renata De Angelis nell’intercettare le esigenze dei suoi clienti e creare per loro servizi nuovi e dedicati

Viviamo in tempi incerti; tempi in cui bisogna guardare con interesse alle novità e non aver paura di affrontare i cambiamenti. Non si tratta di inseguire mode, né di accettare le regole dei mercati che ci impongono di differenziare la produzione; si tratta piuttosto di avere il coraggio di investire le proprie energie nei progetti in cui si crede, senza dimenticare mai la propria storia e i traguardi di chi ci ha preceduto. E ciò che ha fatto la famiglia De Angelis, la quale, partendo dallo storico ristorante La Capannina, ha saputo affiancarvi delle attività nuove e di forte appeal per Capri.

Ma partiamo dall’inizio. Il ristorante La Capannina, fin dalla sua nascita nel 1931, si fonda su un profondo rispetto verso la tradizione culinaria caprese; nonostante il passare del tempo, nei loro piatti questa caratteristica è rimasta intatta, e fieramente viene anche portata in giro per il mondo. Il ristorante ha infatti promosso Capri in programmi di cucina su tv americane, in Germania, perfino in Giappone; da citare in particolare la partecipazione di Francesco De Angelis ad un programma su Food Network USA con Giada De Laurentiis, con la quale Francesco ha preparato i ravioli seguendo la ricetta della loro cucina. Questo ed altri progetti hanno avuto lo scopo di portare Capri nel mondo con il gusto, perché le persone possano, assaporando le prelibatezze culinarie del luogo, avere un assaggio dell’isola anche a distanza.

Nel 1988, la famiglia De Angelis decide di inaugurare la prima enoteca di Capri. Le motivazioni sono strettamente connesse ad un’esigenza sorta dai clienti stessi del ristorante, avere cioè un luogo dove procurarsi una bottiglia di vino per portarla con sé durante i propri giri in barca. E’ stato proprio per soddisfare questo bisogno che arriva l’idea di lanciarsi in questa nuova avventura; oggi, dopo più di 30 anni di attività, l’enoteca è diventata un punto di riferimento per Capri, con una ampissima scelta di vini, privilegiando quelli nazionali rispetto a quelli esteri, ancor di più quelli campani. Col tempo il progetto cresce, e al buon vino si comincia ad affiancare la vendita di liquori ricercati, marmellate, confetture, una ricercata selezione di cioccolata, ma anche di oggettistica, dalle ceramiche tipiche di Capri e della zona e agli arredi legati al mondo della cucina. Il tutto stimolato dalle richieste che mano a mano avanzavano i clienti, e che Francesco, Renata e la sua famiglia mirano sempre a soddisfare. Infine, 20 anni fa arriva l’idea del bar; Francesco lo apre mentre i suoi genitori sono in vacanza in Toscana, i quali, al loro ritorno, ricevono una gran bella sorpresa! Un progetto che non ha fatto altro che venire incontro ad un’altra esigenza di Capri e dei suoi turisti, il tutto sempre mandato avanti con una gestione, a carattere familiare, basata su attenzione e cura verso il cliente, che contraddistingue tutte le attività della famiglia De Angelis.

Ristorante, enoteca e wine bar: tre locali distinti ma attigui, separati soltanto da pochi metri. Il locale storico rimane il ristorante, che in tempi pre-covid poteva ospitare fino a 120 persone. Nonostante i problemi causati dal covid come a tutto il settore, La Capannina ha accolto la sfida e sta lavorando per adeguarsi, per accogliere i clienti anche in una veranda all’aperto. In passato il ristorante ha anche avuto l’opportunità di ospitare eventi, piccoli ma sempre di un certo livello, e conta di ricominciare a farlo quando le normative lo permetteranno. L’enoteca invece è sempre rimasta aperta, mentre da poco ha riaperto anche il bar; ed è proprio qui che Francesco, pensando ad un servizio in più che poteva offrire alla clientela, ha pensato di ingegnarsi, cucinando cinque o sei piatti al giorno con una formula che permetta ai clienti di mangiare poco, leggero, in maniera salutare e senza spendere troppo.

Insomma, quando si è mossi da una sincera passione verso il proprio lavoro, non si smette mai di rinnovarsi, di trovare modi con cui essere più vicini ai propri clienti. La storia di Francesco e della sua famiglia lo dimostra, e chissà quali novità ancora hanno in serbo per Capri, per i suoi abitanti e per tutti quelli che vorranno scoprire l’isola.

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